Scoperti sorprendenti cambiamenti al centro della Terra
Pubblicato da Luciano Vecchi alle 15:30 in Clima, Il nostro domani, Scoperte scientifiche
Del magnetismo terrestre (Cmt), a parte che è una proprietà intrinseca del nostro pianeta e di altri
oggetti del sistema solare, nessuno sa di preciso cosa sia. Ad oggi, è
uno dei misteri scientifici ancora irrisolti dall’uomo, che pur
tuttavia, presto, con un monitoraggio magnetico di dettaglio del
pianeta, una costellazione di tre satelliti su due piani d’orbita
diversi, posti a 450 e a 550 km di quota, facenti parte della missi0ne Swarm, potrebbe svelare. La missione, targata Agenzia Spaziale Europea (ESA), sarà la più importante missione satellitare della storia del geomagnetismo.
Il campo magnetico terrestre è importantissimo per la vita del nostro pianeta in quanto, con la sua presenza si oppone alla forza del vento solare che altrimenti spazzerebbe via gran parte dell’atmosfera terrestre, proteggendola dalle particelle cariche provenienti dal Sole, come probabilmente è già avvenuto in passato con l’atmosfera di Marte.
Il
nucleo della Terra consiste di un nucleo interno solido, circondato da
un nucleo esterno liquido, a circa 3.000 km sotto i nostri piedi. Sia
il nucleo liquido che il nucleo solido sono composti soprattutto di
ferro e nickel, e a generare il campo magnetico terrestre sono i
movimenti nella parte liquida esterna del centro della terra. Gli
scienziati possono quindi utilizzare le misurazioni satellitari del
campo magnetico per scoprire che cosa sta succedendo nel nucleo liquido
in profondità all'interno della Terra.
Nel frattempo, però, secondo nuove ricerche del DTU Space,
sorprendemente è stato scoperto che i movimenti della parte liquida del
nucleo esterno della Terra stanno cambiando rapidamente e questo
riguarda il campo magnetico terrestre.
Cio suggerisce, dice Nils Olsen, Senior Scientist del DTU Space,
che simili cambiamenti improvvisi avvengono nel movimento del metallo
liquido nelle profondità della Terra, che è la ragione del campo
magnetico terrestre. E’ proprio nel nucleo esterno che risiede il
segreto della generazione del campo magnetico terrestre. Grazie ai moti
turbolenti di materiale fluido incandescente in presenza di un campo
magnetico si instaura l'effetto dinamo, che permette appunto al campo
magnetico stesso di autosostenersi. Tale sistema complesso viene
chiamato geodinamo o dinamo terrestre.
I tre satelliti della missione Swarm, operativi nel 2009-2010, forniranno una indagine molto più accurata del
campo magnetico terrestre e permetteranno di acquisire nuove
informazioni che miglioreranno la nostra conoscenza dell'interno della
Terra e del clima.
"Combinando le misurazioni magnetiche di
Swarm e Ørsted speriamo di scoprire la ragione di questi movimenti
veloci all'interno del nucleo della Terra", conclude Nils Olsen.
Il grafico a sinistra mostra la totalità del campo magneticosulla superficie terrestre dedotto del modello dei coefficienti del campo geomagnetico IGRF2000
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Fonte e immagine notizia: sciencedaily.com
Altra immagine: . www.greendiary.com/



