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    Scoperti sorprendenti cambiamenti

    Monday, June 23, 2008, 05:12 AM [Pianeta Terra]

    Scoperti sorprendenti cambiamenti al centro della Terra

    Pubblicato da Luciano Vecchi alle 15:30 in Clima, Il nostro domani, Scoperte scientifiche


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    Del magnetismo terrestre (Cmt), a parte che è una proprietà intrinseca del nostro pianeta e di altri oggetti del sistema solare, nessuno sa di preciso cosa sia. Ad oggi, è uno dei misteri scientifici ancora irrisolti dall’uomo, che pur tuttavia, presto, con un monitoraggio magnetico di dettaglio del pianeta, una costellazione di tre satelliti su due piani d’orbita diversi, posti a 450 e a 550 km di quota, facenti parte della missi0ne Swarm, potrebbe svelare. La missione, targata Agenzia Spaziale Europea (ESA), sarà la più importante missione satellitare della storia del geomagnetismo.

    Il campo magnetico terrestre è importantissimo per la vita del nostro pianeta in quanto, con la sua presenza si oppone alla forza del vento solare che altrimenti spazzerebbe via gran parte dell’atmosfera terrestre, proteggendola dalle particelle cariche provenienti dal Sole, come probabilmente è già avvenuto in passato con l’atmosfera di Marte.

    Il nucleo della Terra consiste di un nucleo interno solido, circondato da un nucleo esterno liquido, a circa 3.000 km sotto i nostri piedi. Sia il nucleo liquido che il nucleo solido sono composti soprattutto di ferro e nickel, e a generare il campo magnetico terrestre sono i movimenti nella parte liquida esterna del centro della terra. Gli scienziati possono quindi utilizzare le misurazioni satellitari del campo magnetico per scoprire che cosa sta succedendo nel nucleo liquido in profondità all'interno della Terra.

    Nel frattempo, però, secondo nuove ricerche del DTU Space, sorprendemente è stato scoperto che i movimenti della parte liquida del nucleo esterno della Terra stanno cambiando rapidamente e questo riguarda il campo magnetico terrestre.

    Secondo Schumann, fisico tedesco che studiò per primo gli aspetti teorici della risonanza globale, da lui identificata nel 1899, prevedendola matematicamente nel 1952, le onde elettromagnetiche non sono provocate da qualcosa di interno alla Terra, dalla sua crosta o dal suo centro, ma sembra siano connesse all’attività elettrica dell’atmosfera, specialmente durante periodi di intensa attività di fulmini. Dalla sua nascita al 1940 la frequenza vibrazionale del campo energetico planetario non è quasi mai mutata, attestandosi sui 7,8 Hz o 7 cicli al secondo. Dalla metà degli anni 80, invece, ha raggiunto gli 8,6 hertz, in concomitanza con le prime avvisaglie sui cambiamenti climatici, le emissioni inquinanti, l'effetto serra... Attualmente, sembrerebbe che il valore abbia superato i 10 Hz e continuerebbe ad aumentare.

    Questo ed altro potete leggerlo sul post  "Mondi in collisione e la risonanza di Schumann"
     
    Difatti, le misurazioni molto precise del campo magnetico terrestre nel corso degli ultimi nove anni da parte di Ørsted (dal nome Hans Christian Ørsted, 1777-1851, che ispirò lo sviluppo della teoria elettromagnetica), l'attuale satellite in orbita (tra i 650 e i 900 km di quota), provvisto di un magnetometro vettoriale ad alta precisione, mostrano la rapidità con cui i cambiamenti avvengono nel campo magnetico terrestre.

    Cio suggerisce, dice Nils Olsen, Senior Scientist del DTU Space, che simili cambiamenti improvvisi avvengono nel movimento del metallo liquido nelle profondità della Terra, che è la ragione del campo magnetico terrestre. E’ proprio nel nucleo esterno che risiede il segreto della generazione del campo magnetico terrestre. Grazie ai moti turbolenti di materiale fluido incandescente in presenza di un campo magnetico si instaura l'effetto dinamo, che permette appunto al campo magnetico stesso di autosostenersi. Tale sistema complesso viene chiamato geodinamo o dinamo terrestre.

    I tre satelliti della missione Swarm, operativi nel 2009-2010, forniranno una indagine molto più accurata del campo magnetico terrestre e permetteranno di acquisire nuove informazioni che miglioreranno la nostra conoscenza dell'interno della Terra e del clima.

    "Combinando le misurazioni magnetiche di Swarm e Ørsted speriamo di scoprire la ragione di questi movimenti veloci all'interno del nucleo della Terra", conclude Nils Olsen.

    Il grafico a sinistra mostra la totalità del campo magneticosulla superficie terrestre dedotto del modello dei coefficienti del campo geomagnetico IGRF2000 

    LV

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    Fonte e immagine notizia: sciencedaily.com
    Altra immagine: . www.greendiary.com/

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